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Adulto di Aromia bungii (Foto di: Servizio Fitosanitario della Regione Lombardia)

Cerambicide dal collo rosso (Aromia bungii)

Aromia bungii (Faldermann) (cerambicide dal collo rosso; in inglese red neck longhorned beetle) è un coleottero cerambicide molto dannoso per diverse specie di piante frutticole ed ornamentali. In Lombardia è stato osservato quasi esclusivamente in associazione con specie appartenenti al genere Prunus.

Consulta il leaflet (clicca qui) ed il poster informativo (clicca qui).

Aromia bungii è una specie originaria del sud-est asiatico. In Europa è stata segnalata per la prima volta nel 2011 in Baviera (Germania); in Italia è stata rinvenuta per la prima volta nel 2012 in provincia di Napoli (Campania), mentre in Lombardia nel luglio del 2013 in provincia di Milano.

Per maggiori informazioni sulla diffusione di A. bungii visualizza la mappa dell’EPPO.

Gli adulti di A. bungii misurano dai 28 ai 35 mm di lunghezza e sono di colore nero lucente, con un caratteristico pronoto (anche detto collo) di colore rosso; esistono tuttavia esemplari completamente neri. Nei maschi le antenne sono ben più lunghe del corpo, mentre nelle femmine sono lunghe quanto il corpo. La colorazione verde metallica del corpo consente di distinguere facilmente la specie nativa A. moschata da A. bungii. Le larve vivono all’interno delle piante colpite e misurano 2-2,5 mm di lunghezza alla schiusa, ma raggiungono i 50 mm di lunghezza a maturità; sono di color biancastro ed hanno una forma allungata.

Il ciclo biologico di A. bungii, dalla schiusa delle uova all’emergenza degli adulti, può variare dai 2 ai 4 anni a seconda delle condizioni climatiche, della qualità dell’ospite e della latitudine. Gli adulti emergono dalle piante ospiti attraverso fori circolari e si possono osservare a partire dalla tarda primavera, con un picco di attività che si concentra nei mesi estivi. Le femmine depongono le uova all’interno delle fessure della corteccia presenti sul tronco e sulle branche principali. Le larve si nutrono dapprima dei tessuti sottocorticali ed in seguito penetrano più in profondità nel legno. Sverna allo stadio di larva.

La maggior parte dei segni/danni è associata alle attività delle diverse fasi di vita dell’insetto: 1) gallerie larvali, dapprima superficiali e poi più profonde, spesso accompagnate dalla presenza di rosura e 2) fori di sfarfallamento, fori di uscita degli adulti di forma circolare.

Aromia bungii può attaccare sia piante sane che in condizioni di stress. Sebbene in letteratura siano riportate diverse specie ospiti, in Lombardia è stata osservata quasi esclusivamente in associazione con specie appartenenti al genere Prunus, quali Prunus armeniaca (albicocco), P. avium (ciliegio), P. domestica (susino) e P. persica (pesco). Per conoscere l’elenco completo delle piante oggetto di monitoraggio per A. bungii, consultare l’allegato.

I danni associati alle infestazioni da A. bungii sono dovuti all’attività trofica delle larve che scavano le gallerie per nutrirsi del legno e che si sommano a quelli provocati dagli adulti quando producono i fori di sfarfallamento. Entrambe le tipologie di danno possono costituire un fattore predisponente per eventuali alterazioni secondarie causate da patogeni fungini con un conseguente ulteriore deperimento delle piante.

A livello internazionale e comunitario, l’importazione di legno grezzo utilizzato per gli imballaggi, le casse, i pallets e i supporti di merci proveniente dalle aree in cui la presenza di A. bungii è conclamata rappresenta la via preferenziale di introduzione. Uova, larve e pupe di A. bungii sono stati infatti intercettati in materiale legnoso da imballaggio. Ulteriori pericoli di introduzione sono legati al trasporto di legname e di piante appartenenti al genere Prunus infestati da uova e larve e dagli adulti che potrebbero essere introdotti con merci importate.

In natura, A. bungii si diffonde piuttosto lentamente. Da studi effettuati nei focolai di infestazione presenti in Italia (in Lombardia e Campania) è emerso che A. bungii abbia avuto un tasso di diffusione di circa 2 km in 6 anni in Lombardia, mentre in Campania di 5 km in 6 anni.

Per conoscere l’attuale estensione del focolaio in Lombardia, consultare il decreto di definizione dell’area delimitata per la presenza di A. bungii.

La sorveglianza sul campo, l’abbattimento e la distruzione degli alberi infestati sono pratiche efficaci per ridurre le dimensioni delle popolazioni dell’insetto, per prevenirne la diffusione e, in alcune circostanze, per tentarne l’eradicazione.

In Lombardia, il Servizio Fitosanitario Regionale svolge un’attività di sorveglianza del territorio nei confronti di A. bungii. Le principali attività riguardano l’analisi visiva delle piante alla ricerca dei principali sintomi delle infestazioni (mucchietti di segatura e fori di sfarfallamento).

Il controllo delle infestazioni, ad oggi, è basato sull’abbattimento e sulla distruzione delle piante colpite; legno e radici delle piante infestate vengono sottoposti a cippatura e bruciati in quanto l’insetto riesce a completare il suo ciclo di sviluppo anche in una singola porzione di legno.

Per visualizzare la cartografia con le aree delimitate per A. bungii sul territorio della Regione Lombardia visita il Geoportale di Regione Lombardia.

Nell’ottica di una gestione quanto più partecipativa, il Servizio Fitosanitario Regionale ha anche promosso attività di divulgazione come l’organizzazione di incontri tecnici e la distribuzione di materiale informativo.

Consulta il leaflet (clicca qui) ed il poster informativo (clicca qui).

Europea

Decisione di Esecuzione (UE) 2018/1503 della Commissione dell’8 ottobre 2018 che stabilisce misure per evitare l’introduzione e la diffusione nell’Unione dell’Aromia bungii (Faldermann).

 

Regionale

D.d.s. 6 dicembre 2023, n. 19750 "Aggiornamento dell’area delimitata per la presenza di Aromia bungii (faldermann) in Lombardia e applicazione delle misure fitosanitarie di eradicazione".

 

Normativa abrogata

D.d.u.o. 1 dicembre 2022, n. 17605 “Aggiornamento dell’area delimitata per la presenza di Aromia bungii (Faldermann) in Lombardia e applicazione delle misure fitosanitarie di eradicazione. Abrogazione del D.d.u.o. n. 15406/2021”.

D.d.u.o. 15 novembre 2021, n. 15406 “Aggiornamento dell’area delimitata per la presenza di Aromia bungii (Faldermann) in Lombardia e applicazione delle misure fitosanitarie di contenimento. Abrogazione del D.d.u.o. n. 7119/2019”.

Leaflet - Tarlo asiatico e cerambicide dal collo rosso

Documento PDF - 4,93 MB

Poster informativo organismi nocivi

Documento PDF - 18,01 MB